Il Consiglio dei Ministri n. 78 del 17 maggio 2022, su proposta dei Ministri dell’Economia e delle finanze Daniele Franco e della Giustizia Marta Cartabia, ha approvato il DDL recante disposizioni in materia di giustizia e di processo tributari.
Come reso noto, i principali punti cardine sono:
- la professionalizzazione dei magistrati tributari;
- il rafforzamento dell’organo di autogoverno della giustizia tributaria;
- il potenziamento della struttura amministrativa a supporto della Giustizia tributaria mediante il reclutamento di nuove professionalità amministrative da destinare agli Uffici professionalizzati;
- interventi sul processo di primo e secondo grado.
In particolare, nel processo di primo grado:
- si introduce, con opportuni accorgimenti, la prova testimoniale, al pari di quanto previsto nei giudizi civili e amministrativi;
- a fini deflattivi, è implementato l’istituto della conciliazione per le controversie di importo fino a 50.000 euro;
- si introduce il giudice monocratico in primo grado per le controversie fino a 3.000 euro e, in conseguenza, è modulato l’appello solo in determinati casi (cd. appello critico).
Per il ricorso in cassazione, il DDL mira ad introdurre apposite misure di deflazione del contenzioso.